Più che un vino… Natura

Orrido dello Slizza

A pochi minuti da Tarvisio si trova un luogo capace di sorprendere anche gli escursionisti più esperti: stiamo parlando dell’Orrido dello Slizza, una gola scavata nel corso dei millenni dall’omonimo fiume. Il corso d’acqua, modellando la roccia, dà vita a un ambiente selvaggio e affascinante, immerso in boschi ricchi di biodiversità.
La gola possiede un percorso escursionistico dedicato, dove si incontrano scorci suggestivi: piccole spiagge di ciottoli levigati e colorati si alternano a profonde pozze dalle tonalità smeraldo, creando contrasti cromatici di grande impatto.
Uno degli aspetti più affascinanti del percorso escursionistico è la presenza di passerelle e gallerie sospese lungo la gola. Queste strutture permettono di osservare il canyon da prospettive uniche, spesso a picco sull’acqua. Il percorso è ben attrezzato e sicuro, ideale anche per chi cerca un’escursione breve ma ricca di suggestioni.
Il sentiero si sviluppa lungo un percorso ad anello di circa un’ora, perfetto per una mezza giornata all’aria aperta. Non richiede attrezzature particolari: bastano scarpe da trekking con buona aderenza e un minimo di attenzione nei tratti più ripidi o con gradoni.

Per arrivare al percorso escursionistico da Tarvisio si deve percorrere la strada statale in direzione Fusine in Valromana. Poco dopo, si imbocca sulla sinistra la deviazione per località Boscoverde lungo Via Bamberga. Qui è possibile parcheggiare vicino alla pista ciclabile. Dal parcheggio si prosegue a piedi verso sinistra, passando accanto a un’abitazione privata, e si percorre una breve strada sterrata che conduce in pochi minuti al monumento al soldato austro-ungarico che segna l’inizio del percorso stesso.
Dal monumento, il sentiero scende verso il torrente con alcuni tratti ripidi, caratterizzati da tornanti e gradoni. Una volta raggiunto il fondo della gola, si segue il corso del torrente verso sinistra, entrando nella parte più spettacolare del percorso.
Qui si attraversano passerelle e gallerie scavate nella roccia, con viste mozzafiato sull’orrido. Il sentiero prosegue poi in salita fino a raggiungere un ex ponte ferroviario, testimonianza del passato della zona. Da questo punto si svolta a destra lungo la ciclovia, che in breve tempo riporta al punto di partenza, chiudendo così l’anello.

Un luogo magico per un’escursione unica. Se per caso vi trovaste in questa meraviglia naturale non vi dimenticate di omaggiarla come si deve: brindando con un ottimo calice di DOC Friuli!

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