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Più che un vino… Gastronomia

Filon

Il Filon è uno dei salumi più caratteristici delle Valli del Pordenonese. Realizzato con la lombata di maiale, rappresenta una lavorazione tramandata nel tempo, che unisce materie prime selezionate, una concia semplice a base di sale, pepe ed erbe aromatiche e una lenta affumicatura con legno di faggio e rami di ginepro. Il risultato è un salume magro, profumato e dal gusto delicato ma deciso, perfetto da gustare sia come antipasto che all’interno di un tagliere di salumi tipici.

Ecco la ricetta per la sua produzione!

Ingredienti

-1 lombata di maiale disossata e rifilata
– sale
– pepe nero
– erbe aromatiche (a piacere)
– legno di faggio per l’affumicatura
– rami di ginepro

Ricetta

1) Disossare e rifilare la lombata di maiale fino a ottenere un filone di carne magra.
2) Massaggiare accuratamente la carne con una concia composta da sale, pepe ed erbe aromatiche.
3) Lasciare riposare il Filon in un ambiente fresco per circa 24 ore, così da permettere al sale di penetrare uniformemente.
4) Eliminare il sale in eccesso e appendere la carne nell’affumicatoio.
5) Affumicare per 3-4 giorni utilizzando prevalentemente legno di faggio, aggiungendo rami di ginepro per donare il caratteristico aroma.
6) Al termine dell’affumicatura, il Filon è pronto per essere conservato e consumato, affettato sottilmente per esaltarne il sapore e il profumo.
Ora siete finalmente pronti per gustare questo salume, perfetto se accompagnato da un ottimo calice di DOC Friuli!

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