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Più che un vino… Gastronomia

Capriolo al vino

Il capriolo al vino è uno dei piatti tipici della tradizione gastronomica del Friuli Venezia Giulia, dove la cucina di montagna valorizza da sempre la selvaggina e i prodotti del territorio.
Una preparazione dal gusto intenso, in cui la carne di capriolo viene lasciata marinare e poi cotta lentamente nel vino, insieme ad aromi e verdure, per ottenere una carne tenera e un sugo ricco e profumato.
Ingredienti
– 800 g di carne di capriolo
– 750 ml di Refosco dal peduncolo rosso DOC Friuli
– 1 cipolla
– 1 carota
– 1 costa di sedano
– 2 spicchi d’aglio
– 2 foglie di alloro
– 2-3 bacche di ginepro
– qualche rametto di rosmarino
– 3-4 grani di pepe nero
– olio extravergine di oliva
– sale

Preparazione

1) Tagliare la carne a bocconi e metterla a marinare per una notte in una ciotola con il Refosco, la cipolla, la carota, il sedano, l’aglio, l’alloro, il ginepro, il rosmarino e il pepe.
2) Il giorno seguente scolatela e asciugatela. Filtrate e conservate il vino della marinatura.
3) Scaldare un filo d’olio in una casseruola e fate rosolare bene la carne su tutti i lati.
4) Unire le verdure della marinatura e lasciatele insaporire per qualche minuto.
5) Versare il vino filtrato, abbassare la fiamma e lasciare cuocere lentamente per circa 1 ora e mezza, fino a quando la carne sarà tenera. Se necessario, aggiungere poca acqua durante la cottura.
6) Regolare di sale e servite ben caldo, accompagnandolo con il suo fondo di cottura. È ideale con polenta, patate o contorni di stagione.
Il gusto deciso e strutturato della carne trova un perfetto equilibrio nell’abbinamento con un Refosco dal peduncolo rossoDOC Friuli, capace di accompagnare la selvaggina senza coprirne i sapori, per un connubio che farà felice ogni commensale!

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